IL PIOMBINO RITROVA UN PAPA RIGENERATO

01-10-2016 10:24 -

Una settimana prima segnò il gol del pareggio a Larciano, domenica scorsa il gol del vantaggio sulla Cuoiopelli. Due marcature in tre giornate per Alberto Papa danno la misura della buona condizione in cui si trova il lungo attaccante del Piombino che torna finalmente a vedere la luce, calcisticamente parlando, dopo il grave infortunio di due anni fa.
Sono i primi giorni di ottobre del 2014, il Piombino ha appena cominciato la nuova avventura nella nuova categoria dell´Eccellenza quando, durante un allenamento, il centravanti nerazzurro si infortuna a un ginocchio. Rottura del crociato e del menisco, un anno completamente fuori e un altro a mezzo servizio. Ma adesso, finalmente, è tutta un´altra storia.
«Sto decisamente meglio rispetto alla passata stagione - afferma Papa - Ho acquisito fiducia e anche questo, al di là della condizione fisica, è un aspetto importante. Sono contento di aver segnato già due volte in questo avvio di campionato e sono soddisfatto del gioco della squadra, compresa la grande prestazione messa in campo contro la Cuoiopelli, nella quale avremmo meritato senza dubbio la vittoria».
Dopo due anni di sofferenza calcistica, la strada di Alberto Papa sembra andare in discesa e il centravanti piombinese può finalmente godersi quella categoria che ancora non era stato in grado di assaporare appieno. I due gol segnati in altrettante settimane fanno ben sperare sia per la condizione dell´attaccante, che per le prospettive del team nerazzurro, che ritrova così uno dei giocatori responsabili dell´arrivo in Eccellenza tre anni fa.
«Il mio obiettivo personale in questa stagione è di giocare il più possibile, cercando di aumentare il minutaggio in campo - spiega Papa - Voglio inoltre dare una mano al gruppo con buone prestazioni, se poi arrivano anche i gol pure meglio; è chiaro che segnare per un attaccante è un aspetto importante, che dà fiducia. Quanto alla squadra, credo che potremo puntare a una salvezza tranquilla, per poi raccogliere tutto quello che potrebbe arrivare
dopo».
«Gli ultimi due anni per me sono stati davvero brutti - conclude il centravanti del Piombino - Sono stati difficili sia dal punto di vista fisico che a livello psicologico. L´importante però è essersi ripresi; voglio guardare avanti, continuare così, giocare e dare il massimo».


Fonte: Il Tirreno