FEBBRE NERAZZURRA, SI ENTUSIASMA ANCHE IL VECCHIO ALLENATORE

25-02-2017 11:23 -

Erano anni che non si respirava questo clima euforico attorno alla squadra nerazzurra. Il Piombino calcio, anzi l´Atletico come si chiama ormai da alcuni anni la vecchia società unionista, ha già vinto un campionato particolare: quello della simpatia. Certo, vincere una partita dietro l´altra aiuta a essere simpatici. Ma questi ragazzi non hanno collezionato soltanto successi e non si stanno distinguendo solo per il talento. Sono un bel gruppo unito e lo si vede in campo, ma anche fuori. Sono tutti o quasi ragazzi del posto, cresciuti più o meno insieme. Sembrano scanzonati con i loro selfie e i balletti dopo un gol, persino la scimmia sanremese hanno scomodato. Ma hanno voglia di stupire, di dimostrare qualcosa. Hanno . fame, direbbero quelli bravi. Fatto sta che si impegnano alla morte e, al di là della retorica, onorano davvero quella maglia gloriosa.
Ora per loro, al terzo anno di Eccellenza, il noviziato è finito e si è alzata l´asticella: dalla salvezza si è passati al sogno della serie D. E´ lunga la strada per la promozione in Lnd, complicato il sentiero dei playoff. Si fa prima a vincerlo, questo campionato. Ma quando mancano otto giornate alla fine la capolista Roselle è ancora a sei punti di distanza (49) e il Seravezza a quattro (47). Il Piombino ha praticamente blindato il terzo posto, visto che di punti ne ha 43 e le quarte (Cenaia, battuto domenica scorsa, e San Marco Avenza) sono lontane (34). Manca ancora lo scontro diretto a Roselle. Sognare è lecito, soprattutto è gratis.
Intanto la squadra del debuttante mister Seba Miano si gode il momento e i complimenti. Come quelli, graditissimi e per alcuni versi inaspettati, che sono arrivati in questi giorni da parte di un ex allenatore nerazzurro. Alberto Lazzerini da Castiglioncello, una lunga carriera alle spalle in serie C sulle panchine di Livorno, Cecina e Cuoiopelli, guidò il Piombino nel campionato di Prima categoria 2009-2010. I nerazzurri si fermarono solo alle semifinali playoff. L´anno successivo, il tecnico non fu confermato e non ci rimase benissimo. Eppure Lazzerini ha sempre mantenuto rapporti di amicizia e affetto con la Piombino pallonara. Un legame molto forte. E in questi giorni, dopo la vittoria dei nerazzurri a Cenaia, il tecnico ha preso carta e penna e ha scritto una lettera: «Carissimi tutti, siete forti, anzi fortissimi. Mi fate sognare! Forza, si può tentare di arrivare a realizzare un´impresa incredibile. Come avevo ragione...! Complimenti Enzo (Madau). Te li meriti, perché fai le cose col cuore e tanta professionalità; complimenti Luciano (Venditto) e Roberto (Ulivi), complimenti al presidente, complimenti alla squadra e ai collaboratori miei amici, ma soprattutto complimenti al mister, al capitano Luca (Gherardini) e a tutti gli sportivi e gli ultras (fatelo sapere a tutti). Forza Piombino! Con affetto, Alberto Lazzerini».
Parole che hanno scaldato molti cuori. E a proposito di riscaldamento, come abbiamo già scritto la squadra si prepara a una nuova iniziativa: da domenica, prima di ogni partita interna, la preparazione verrà effettuata in mezzo alla gente, in piazza Gramsci. L´appuntamento è alle 10,30. Durerà una mezz´ora, si tratta di «un semplice risveglio muscolare con esercizi di rapidità, di intensità leggera» come ha spiegato Miano. Uno dei piccoli grandi segreti del preparatore atletico Andrea Del Gaudio, che ha dato gamba a questa squadra. Il resto ce lo ha messo il mister, quel Miano di poche parole e molti fatti, che appena un anno fa sudava in campo e ora dirige dalla panchina.
«E´ davvero un grande momento per l´Atletico Piombino - scrive la società sulla sua pagina Facebook - La squadra ha il morale a mille e vogliamo sentire il calore di tutti gli appassionati piombinesi: è la partita più difficile, quella che precede il big match a Roselle. Sosteniamo i nostri ragazzi!».
E quindi domenica tutti in piazza e poi allo stadio per Piombino-Pietrasanta. Sperando che qualcosa prima o poi si smuova, che magari qualcuno voglia dare una mano al vecchio Piombino. Ce ne sarebbe bisogno. La crisi è pesante e certi segnali non incoraggiano. Per allenarsi in piazza, i nerazzurri hanno dovuto pagare sei euro come tassa per l´occupazione di suolo pubblico. E´ vero che in Italia nulla funziona bene come la burocrazia, è vero che sei euro sono niente, ma se si parla di segnali...
Vabbè. Attendiamone altri, di segnali. La nostra proposta del biglietto unico calcio-basket sembra che abbia riscontrato pareri favorevoli. E´ un piccolo inizio. Intanto però domenica spegniamo Sky, Mediaset e andiamo al Magona.
A. De Gregorio


Fonte: Il Tirreno