RABBIA PER UNA VITTORIA SFUGGITA DI UN SOFFIO

30-04-2015 10:18 -

PIOMBINO. Era già una vittoria aver chiuso al primo posto il proprio girone nel campionato regionale, ed era un doppio successo aver superato in semifinale il Ghivizzano Borgoamozzano. Per questo la finalissima regionale a Firenze, prevista per sabato scorso, andava considerata una festa, al di là del risultato che ne sarebbe venuto fuori. Tutto verissimo, ma che rabbia perdere così, a un passo da una vittoria clamorosa, a un soffio dalla possibilità di partecipare anche alle finali nazionali. Dopo aver vinto il proprio girone nella prestigiosa categoria, la Juniores Piombino allenata da Sandro Marsili si è giocata l´accesso alla finale regionale contro il Ghivizzano, sulla carta partito da favorito, ma poi surclassato dalla superiorità sia sul piano atletico che di gioco dei nerazzurri. Il successo ha portato i campioncini del Piombino dritti alla finalissima per diventare primi della classe in Toscana contro la Lastrigiana. Dopo una vittoria in campionato affatto preventivata a inizio stagione, ma decisamente meritata nel corso dell´anno, la soddisfazione nella società nerazzurra era già netta, ma è chiaro come la ghiotta opportunità avesse stimolato ambizioni non previste. Insomma, sperarci era un obbligo, averci provato una certezza, ma l´epilogo lascia l´amaro in bocca. Scordino e compagni infatti hanno mancato di un soffio il successo, facendosi recuperare nei novanta minuti regolamentari, e subendo il pareggio (2-2) nel secondo tempo supplementare. Nella lotteria dei rigori poi, proprio sui piedi di Scordino era capitata la palla del match (con l´errore rivale al quinto penalty), ma l´errore del piombinese ha spianato la strada alla festa della Lastrigiana. «Una gara buttata via - il primo, amaro commento, di mister Marsili - Dopo un primo tempo giocato benissimo, abbiamo subito il pareggio nella ripresa quando la Lastrigiana ha inserito due 1995 della prima squadra, uno dei quali ci ha fatto per l´appunto gol. Ai supplementari abbiamo poi segnato quasi subito, prendendo il 2-2 da ultimo in mischia, e ai rigori infine abbiamo fallito il penalty decisivo. Se poi ci mettiamo un arbitraggio non all´altezza, che invece del gioco ha privilegiato il contatto fisico, il quadro è completo». «Peccato, abbiamo buttato via un´occasione - continua Marsili - Era meglio perdere 5-0, anche perché se perdi contro un avversario nettamente superiore ci resti meno male di come è successo a noi. A ogni modo, c´è soltanto da fare i complimenti a questi ragazzi dopo una stagione meravigliosa; e ora sotto con il torneo Passalacqua, dove puntiamo a fare bene, consapevoli di essere la squadra che le altre formazioni vorranno battere a tutti i costi».

Francesca Lenzi

Fonte: Il Tirreno